Quest’anno lo strumento più affilato che OPPO sceglie di mettere nelle mani dei medici è il loro stesso tempo.

Da più di venticinque anni OPPO dona al Gemelli strumenti, tecnologie e accoglienza per la salute femminile. Ogni anno ci ispira a mettere nelle mani di pazienti e medici “gli strumenti più affilati per combattere la malattia”. E ogni anno ci ricorda che i bisogni della cura cambiano forma continuamente.
Il mondo è molto diverso rispetto a venticinque anni fa. La medicina è cresciuta, la ricerca ha accelerato, le conoscenze si sono moltiplicate. Oggi la Ginecologia del Gemelli è la terza al mondo, e anche OPPO ha dato il suo contributo a questo percorso.
Le sfide contemporanee
Ma proprio questa crescita ci pone davanti a un nuovo paradosso: abbiamo sempre più strumenti, più terapie, più metodi, più informazioni. Talmente tanti che trasformarli rapidamente in cura è la nuova sfida.
Nella malattia il tempo è fondamentale. Curarsi al meglio e presto può fare la differenza tra una storia e un’altra. Ma è anche essenziale conoscere ogni nuova scoperta il prima possibile: una terapia più efficace, una diagnosi più precoce, un intervento meno invasivo. Ogni scoperta che arriva in ritardo è una cura che arriva in ritardo.


Le evidenze che contano
Oggi vengono pubblicati così tanti articoli scientifici che, per individuare i pochi studi davvero pertinenti, un gruppo di ricercatori deve spesso analizzarne migliaia. Una recente revisione condotta al Gemelli ha mostrato che,
a fronte di mesi di lavoro, meno dello 0,5% degli articoli analizzati dai ricercatori si è rivelato davvero appropriato.
Un lavoro enorme, lungo, complesso con il rischio che, dentro questa quantità immensa di conoscenze, qualcosa di importante possa sfuggire.
L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale
Il progetto finanziato è una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale, pensata per affiancare i ricercatori del Gemelli nello studio della letteratura scientifica dedicata all’ecografia ginecologica oncologica. Sarà un assistente digitale capace di raccogliere automaticamente gli studi pubblicati nel mondo, ordinarli, classificarli, renderli facilmente consultabili e rispondere alle domande dei medici indicando sempre le fonti scientifiche utilizzate.
In questo modo sarà possibile ridurre il tempo necessario per analizzare la letteratura, diminuire il rischio di perdere studi importanti e mantenere le conoscenze costantemente aggiornate.


Un passo nel futuro
Il progetto sarà sviluppato all’interno del CLASS Ultrasound OMIC Center, il centro di ecografia ginecologica oncologica avanzata che OPPO ha contribuito a far crescere.
Dal Centro di Ginecologia Oncologica al CLASS Ultrasound OMIC Center, ogni passo sostenuto da OPPO ha avuto lo stesso obiettivo: dare ai medici strumenti sempre più avanzati per curare meglio.
Questo nuovo progetto porta quella visione nel futuro: usa l’intelligenza artificiale per restituire tempo alla ricerca, alla conoscenza e alla cura.
Perché anche il tempo, in medicina, è un dono prezioso.
